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Labirintite: vertigine con interessamento dell'orecchio interno

Altre formulazioni: labirintite, neurite vestibolare, infiammazione dell'orecchio interno, vertigine intensa prolungata, vertigine con calo uditivo.

Risposta breve: la labirintite è un'infiammazione dell'orecchio interno che provoca una vertigine intensa e prolungata, talvolta accompagnata da un calo uditivo e da acufeni. Quando l'udito è risparmiato e solo l'equilibrio è interessato, si parla piuttosto di neurite vestibolare. La gestione associa il sollievo dei sintomi e, spesso, la riabilitazione vestibolare. Un calo uditivo improvviso associato va valutato con urgenza.

Labirintite e neurite vestibolare: infiammazione dell'orecchio interno con vertigine intensa — studio di otologia del Dr. Grolman vicino a Béziers
La labirintite è un'infiammazione dell'orecchio interno che provoca una vertigine intensa.

La labirintite e la neurite vestibolare iniziano spesso bruscamente: una grande crisi di vertigine rotatoria, con nausea, difficoltà a stare in piedi e talvolta vomito. È impressionante, ma nella grande maggioranza dei casi non è grave e migliora progressivamente. Questa valutazione può essere eseguita a Colombiers – Béziers.

Quali sono i sintomi?

Quali sono le cause?

La causa è spesso virale o post-virale: un'infiammazione del nervo vestibolare (neurite) o del labirinto (labirintite), talvolta dopo un'infezione delle vie respiratorie. Più raramente, una causa batterica o un'altra origine possono essere in gioco. La valutazione mira a confermare la diagnosi ed escludere altre cause di vertigine.

Labirintite o neurite vestibolare?

La distinzione si basa sulla presenza o meno di un interessamento uditivo, valutato in particolare con l'audiogramma.

Quali esami possono essere effettuati?

La valutazione è orientata dall'esame. Può comprendere un esame clinico dell'equilibrio e dei movimenti oculari, un audiogramma per verificare l'udito, e una valutazione vestibolare (VNG, vHIT, VEMP) a seconda del contesto. In alcuni casi, un'imaging può essere discussa per escludere un'altra causa.

Come viene gestita?

La gestione associa più elementi, adattati al caso. Nessun risultato può essere garantito, ma la maggior parte delle persone migliora progressivamente:

A volte un'instabilità persiste dopo l'episodio: può allora evolvere verso un'instabilità cronica (PPPD), che ha una propria gestione.

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Quando consultare rapidamente?

Consultare rapidamente in caso di: calo uditivo improvviso associato alla vertigine (urgenza), paralisi del viso, visione doppia, difficoltà a parlare, forte mal di testa insolito, debolezza di un braccio o di una gamba o difficoltà a camminare. In caso di segno neurologico, chiamare il 112.

Domande frequenti

La labirintite è grave ?
Nella grande maggioranza dei casi no: è impressionante ma benigna, e migliora progressivamente. Tuttavia, un calo uditivo improvviso associato va valutato con urgenza, e i segni neurologici richiedono cure immediate.
Quanto dura una crisi ?
La vertigine intensa dura in genere da qualche ora a diversi giorni, poi si attenua. Un'instabilità può persistere qualche settimana mentre il cervello compensa. La riabilitazione vestibolare può aiutare.
Qual è la differenza con la neurite vestibolare ?
Nella neurite vestibolare l'udito è risparmiato; nella labirintite c'è anche un calo uditivo, talvolta con acufeni. La distinzione si fa con l'audiogramma.
Devo restare a riposo ?
Un breve riposo nella fase acuta è normale, ma una ripresa progressiva del movimento favorisce il recupero. Un riposo prolungato tende invece a ritardarlo.
L'udito tornerà ?
Quando c'è un calo uditivo, il recupero varia. Una valutazione rapida è importante, soprattutto in caso di sordità improvvisa associata, e nessun risultato può essere garantito.

Pagine utili da consultare

Questa pagina è un'informazione generale e non sostituisce una visita medica. Nessun risultato può essere garantito.

Fonti mediche